Al centro della Cavalcata dei Magi di Benozzo Gozzoli un uomo si toglie il cappello di castoro e alza lo sguardo verso Piero de’ Medici: è Paolo dal Pozzo Toscanelli, la guida scientifica dei viaggi segreti oltre oceano.
Archivi della categoria: Senza categoria
Il libro di geometria dei Vespucci: le carte che Leonardo copiò
Una riga del Codice Arundel, un notaio della Signoria, un frate copista e un navigatore che diede il nome a un continente. Le mie ricerche sulla famiglia Vespucci.
Il primo libro dei segreti recensito su ADO – Analisi dell’opera
Marco Rabino recensisce su ADO – Analisi dell’opera il mio libro “Leonardo. Il primo libro dei segreti. Morte e sepoltura”.
Sulle tracce del Codice Leicester
14 ott 2026 Maurizio Pecorari Il Codice Leicester ha un buco di vent’anni nella sua storia. Nel 1513 Leonardo lascia Milano per Roma; una ventina d’anni dopo il quaderno ricompare nelle mani di uno scultore lombardo, Guglielmo della Porta. Nessun documento dice come ci sia arrivato.In questo articolo provo a seguirne le tracce. Non hoContinua a leggere “Sulle tracce del Codice Leicester”
Il Cenacolo e l’isola di Caterina: i segreti di Leonardo da Vinci (video)
Dal Cenacolo alla Vergine delle Rocce: in un video la sintesi delle mie letture dei dipinti di Leonardo da Vinci e dell’isola di Carriacou, terra d’origine di Caterina.
L’arrivo di Caterina a Milano e il segreto di Leonardo
Maurizio Pecorari 22 settembre 2026 Il frammento del Codice AtlanticoTra le migliaia di fogli del Codice Atlantico, conservato all’Ambrosiana di Milano, si nasconde una nota apparentemente marginale, scritta di suo pugno da Leonardo intorno al 1480 (foglio 195 recto, ex 71r a): «Dì, dì, dì, dimmi come le cose passano di costà, e sappimi direContinua a leggere “L’arrivo di Caterina a Milano e il segreto di Leonardo
“
Il plurale che Leonardo da Vinci non lasciò al caso
Nel metodo che ho seguito in entrambe le mie pubblicazioni, le frasi più sibilline di Leonardo non sono mai un lapsus né un’eco emotiva lasciata cadere per caso: sono semantica lucida, costruita apposta perché nessuno potesse intuire senza la chiave d’apertura, chiave che Leonardo nasconde altrove, nei suoi dipinti, nelle costellazioni che accompagnano le figure.Continua a leggere “Il plurale che Leonardo da Vinci non lasciò al caso”
I quattro messaggi a Lorenzo il magnifico: il testamento segreto di Leonardo
Il Salvator Mundi non fu dipinto per un re di Francia, ma per un fratello, una unione di fratellanza mai dichiarata. Leonardo lo creò per Lorenzo de’ Medici, figlio naturale di Caterina, e la sua mano destra alzata in benedizione non è un gesto liturgico: è la sagoma esatta di una piccola penisola dentro unaContinua a leggere “I quattro messaggi a Lorenzo il magnifico: il testamento segreto di Leonardo”
Leonardo e il libro di geometria di Amerigo Vespucci
Un nuovo anagramma nel Codice Arundel di Leonardo da Vinci di Maurizio Pecorari Da quando ho iniziato a leggere i dipinti di Leonardo con il metodo che ho chiamato dell’Empatia di Risonanza, un nome è tornato più di ogni altro, disseminato in forme, pattern compositivi e rebus per immagini: Caterina. Non la Caterina della biografiaContinua a leggere “Il libro di geometria di Amerigo Vespucci”
Il Teorema: Sant’Anna, la Vergine e il Bambino
Fu osservando “La Vergine delle Rocce” che una forma si impose per la prima volta al mio sguardo — non cercata, non prevista: una sagoma esistente in natura, nascosta nel corpo stesso del dipinto, la cui funzione era essenzialmente propedeutica, un richiamo silenzioso all’attenzione di chi sapesse fermarsi a guardare oltre la superficie. Solo inContinua a leggere “Il Teorema: Sant’Anna, la Vergine e il Bambino”