Questo è il risultato della lettura del suo “spartito”, ciò che gli storici non hanno saputo interpretare , ancora oggi continuano ad essere limitati dai vincoli tecnici, imposti dalla tradizione accademica.
Così come un compositore di musica sinfonica, Leonardo strutturò una audace partitura pittorica, polivisiva e metalinguistica.
La sua composizione nasce da esigenze dettate da una necessità testamentaria: quella di lasciare ai posteri una verità scomoda e indicibile, ossia le sue origini genetiche e quelle di Caterina, la madre che lo aveva cresciuto.
Caterina fu una donna scomoda per due motivi fondamentali: il primo riguardava il suo luogo di origine; il secondo, un legame di sangue che la costrinse al silenzio per tutta la vita. Fu rapita, appena quindicenne, da una piccolissima isola delle “nuove terre”, durante i primi viaggi verso i continenti allora senza nome, che oggi chiamiamo Americhe.
I de’ Medici, con Piero detto “il Gottoso”, furono i primi navigatori. L’unico documento che testimonia quel viaggio è il dipinto celebrativo La cavalcata dei Magi, conservato a Palazzo Medici Riccardi. Le prime navigazioni, a partire dal 1448, furono mantenute segrete: per motivi politici ed economici si creò infatti una vera e propria “coalizione”.
Caterina era una giovane ragazza taina dell’isola oggi chiamata Carriacou. Rimase incinta di Piero e partorì un bambino durante i primi viaggi. Giunta in terra italica, il figlio le fu tolto e i de’ Medici lo chiamarono Lorenzo.
A Caterina fu affidato un altro bambino dalla famiglia Tornabuoni di Firenze. Quel bambino, nato da Dianora Tornabuoni, era il frutto di una relazione con il cognato Piero de’ Medici. Dianora nascose la nascita e lo fece battezzare con il nome Giovanni. La giovane madre diede poi in adozione il piccolo, secondo le prerogative familiari.
Fu trovato al bambino un padre putativo: il “giovine ricco” Piero da Vinci. Giovanni venne ribattezzato con un nuovo nome: Leonardo


“LEONARDO IL PRIMO LIBRO DEI SEGRETI morte e sepoltura ” 2025 Etabeta ed.
Una opinione su "Leonardo da Vinci le origini"