Leonardo da Vinci, l’inizio della lettura semantica dei segreti, 2020

La vergine delle rocce Leonardo da Vinci 1483/1486 – Museo del Louvre Parigi

Agli inizi dell’anno 2020 lessi un libro interessante pieno di documentazioni l’argomento principale era la figura di Leonardo da Vinci e gli eventi storici del suo tempo , i paragrafi che più mi hanno  incuriosito furono quelli inerenti alle scoperte delle Americhe, qui erano descritte con documentazioni grafiche le mappe dei continenti americani, datate molti anni prima del 1492 (Cristoforo Colombo).. Queste rivelazioni mi spinsero alla ricerca di segnali , elementi iconografici che  certificassero  la conoscenza dei continenti americani in anni precedenti a quella data.  Analizzando  alcuni dipinti ” La vergine delle rocce ” di Leonardo e successivamente “la Cavalcata dei Magi” di Benozzo Gozzoli , arrivai ad un risultato straordinario seguendo un percorso che ora  descriverò . Possiamo notare che Leonardo stesso  racconta, con elementi figurativi subliminali e significanti, le vicende della sua vita, la conoscenza e il legame che lo accomuna  ai continenti americani  già  dall’ infanzia. Ho cercato attentamente il particolare tra le diverse forme espressive che indicasse il punto di partenza per una corretta lettura . Leonardo ricorreva spesso alle forme ludiche del rebus ,leggeva e scriveva anche da destra a sinistra, che e lo stesso metodo della scrittura geroglifica.  Questo linguaggio per immagini dà sempre  inizio alla parola da destra con la persona o l’animale che indica la frase. In questo dipinto è l ‘Angelo alato e il suo sguardo rivolto verso l’osservatore e la sua mano indica una traiettoria diretta a GIOVANNI, ne deduco l’inizio della parola. Il secondo movimento parte da sinistra, dal capo di Giovanni tracciato dal panneggio straordinariamente dritto fino ad arrivare ad una Pietra collocata sul punto di tenuta delle due parti del manto , quindi ne deduco PIERO ( petrum medicem), traduzione dal latino) . Il terzo elemento è la mano di Maria che è posta direttamente verso Gesù con un gesto complesso “moto da luogo” che in latino si scrive DE , la mano ricorda una posizione di accordo su strumento musicale, cioè coinvolge più” elementi” e qui entra in gioco il nome delle parti anatomiche Tracciando una linea tra le due dita “i Medi ” di Maria e Gesù, si interseca l’ indice dell’angelo “DICI” . La mia chiave di lettura quindi è la seguente :”GIOVANNI PIERO- DE-ME-DI-CI .

Traccia delle linee forza del rebus per immagine

Questa seconda chiave di lettura risolve il rebus in maniera definita, Leonardo non solo afferma il suo primo nome di battesimo ma anche da chi gli fu rivelato? Il nome PIERO si può tradurre in lingua Latina” Petrum Medicem “(pietra che guarisce ) ,quella collocata sul mantello di Maria potrebbe rappresentare un Bezoario (Pietra medicamentosa) era una preziosa conformazione minerale di origine organica, si poteva trovare nel ventre di animali e anche di umani, questa poteva essere lavorata e lucidata , la parola dal persiano significa “Protezione da veleni” era utilizzata nel rinascimento per le sue proprietà benefiche di guarigione . Se si aggiunge che, il nome PIETRO nei testi sacri del nuovo testamento, venne dato da Gesù a SIMONE , possiamo anagrammare con questa seconda risultante e rileggere la seguente frase : SI DE NOME PIERO ME DICE GIOVANNI DE MEDICI.  Questo mio studio ha lo scopo di verificare le soluzioni fin ora qui affrontate , con attenzione a letture semantiche di varia natura, il linguaggio del corpo, gli elementi costruttivi e simbolici, la geometria e la letteratura dei testi e aneddoti sacri .
Trascrivo qui le traduzioni dal latino e l anagramma compiuto che a mio parere Leonardo ha voluto sottintendere . Sappiamo che le frasi compiute in lingua Latina, assumono diversi significati a secondo della posizione delle singole frasi, quindi ogni interpretazione va individuata nei contenuti dell’ opera stessa . Uriel enuncia :
ENUNC EST SALVUS IN MATREM PETRAM
ORA SEI AL SICURO PER LA MADRE ROCCIA
anagramma:
TACENT SINE VULNUS PATREM MATREM
FERITA SILENZIOSA SENZA PADRE, MADRE
La sintesi e la semplicità sono gli aspetti più importanti di tutte le forme comunicative , immagini suoni parole , possono arrivare direttamente alla nostra coscienza senza filtri .
Vi è la chiara la evidente volontà, del genio Leonardo Da Vinci, di formulare con complesse rappresentazioni dettate da varie conoscenze musicali, figurative, letterarie, storiche e umanistiche. La trasposizione dell’ opera con parole le ho volute interpretare seguendo una regola precisa, attraverso la semantica del linguaggio dei corpi, azioni in movimento, e per stratificazioni sovrapposte di codici linguistici, per esempio seguendo la presumibile volontà di Leonardo di utilizzare 2 forme comunicative spazio temporali , l Arcangelo Uriel rappresenta il passato, presente e futuro, ci ha comunicato e ci comunicherà ,è la figura che partecipa all’azione e allo stesso tempo ad una realtà esterna all’ azione stessa. La lingua latina che è adattata alla sintesi , credo sia per intuito e logica, la forma voluta .Riprendendo le prime analisi fatte al dipinto , questa proposta di lettura rafforza le tesi della rivelazione al mistero della nascita di Leonardo
DICIS QUI EST MATREM PETRAM DICIS QUI EST MATREM PATREM
Anagramma cambiando una sola lettera
DICE LA MADRE ROCCIA LA MADRE E IL PADRE DICONO
Questa mia interpretazione sembra fantasiosa, ma l’insieme degli elementi hanno un significato preponderante . Leonardo ha voluto affermare la conoscenza della sua appartenenza genetica? Nello stesso dipinto vi è una seconda chiave di lettura . Guardando attentamente la parte superiore delle rocce, si può intravedere una traccia formata dal fitto fogliame dove appare una sagoma di una testa di leone. ll Leone Rampante è la rappresentazione dello stemma araldico della famiglia Tornabuoni, una possibile discendenza di Leonardo ?
Se confrontiamo lo stemma di questa famiglia con le tracce del dipinto, si può notare la perfetta trasposizione (sub liminare) celata del leone rampante, centrato nel perimetro e alle diagonali . In questa opera Leonardo ha voluto lasciare la traccia significativa della sua appartenenza alla nobile famiglia, ciò che non poteva dire in vita .
LEONARDO DA VINCI GIOVANNI PIERO DE MEDICI TORNABUONI –

Schema di lettura:  rebus per immagine e traccia subliminale del Leone rampante della famiglia Tornabuoni

La lettura che segue rafforza alcune tesi dei misteri della vita di Leonardo, fin ora si identificano segnali riconducibili alla genealogia di Leonardo con la famiglia De Medici e Tornabuoni , il passaggio successivo è stato quello di studiare a fondo i segni e le sintesi dei contorni del dipinto di Leonardo. Lo studio di sovrapposizione di forme geografiche con utilizzo di un programma al computer, ha dato il risultato: la forma di una piccolissima isola  appartenente all’ arcipelago delle Antille Francesi coincide nei contorni della composizione iconografica.

L’isola Carriacou di incastra a perfezione

L’ isola Carriacou:
L’ isola qui rappresentata è CARRIACOU,
(caraibi)  si inserisce perfettamente nel corpo centrale della figura di Maria, a incastro contorna le mani di Giovanni e il manto giallo (simbolo del ventre materno della nascita) , le dita della mano sinistra di Maria ritaglia il profilo con straordinaria precisione , l” Angelo Uriel si sovrappone come ad indicare il luogo , a seguire il movimento della mano di Gesù benedicente. Come dimostrerà il mio studio finale, Leonardo celebra la madre che lo ha cresciuto, qui rappresenta l’ isola il luogo di nascita, e le origini di Caterina .
L immagine della sagoma dell’isola qui rappresentata è satellitare , mentre quella che poteva esistere all’ epoca di Leonardo aveva sicuramente delle approssimazioni.
Possiamo leggere l’impianto costruttivo della ” Vergine delle rocce”   come un insieme di forme simboliche e esoteriche, che originano la rappresentazione visibile.



Passati alcuni mesi dalla conclusione di questa mia lettura , ho fatto alcune verifiche e analisi formali dell’opera, ho identificato un particolare nelle rocce poste ai piedi delle figure.  Potrete constatare voi stessi, è perfettamente identico all isola Carriacou; con questa sovrapposizione di immagine, dimostro quanto questa visione sia corretta e  in linea con i precedenti risultati.  Leonardo ha lasciato un indizio, l’isola e il simbolico tracciato di una rotta , in prospettiva una forma tridimensionale di un isola in ombra . Dal significante al significato , ci indica la presenza di un immagine esoterica- subliminale, un richiamo all’attenzione, Leonardo ci indica l’inizio alla lettura dell’ opera La Vergine delle rocce e non solo.

L’ isola Carriacou , richiamo subliminale

Queste prime letture sono state la chiave che ha aperto lo scrigno dei segreti di Leonardo. Seguirono  ulteriori risultati, come ho descritto già dal primo libro ‘I segreti di Leonardo- le parole svelate”.

Maurizio Pecorari 11/12/2025
                                     

Pubblicato da Maurizio Pecorari

Artista decoratore d'arte e restauratore e saggista, le sue pubblicazioni sono: "I segreti di Leonardo, le parole svelate" e "Leonardo il primo libro dei segreti, morte e sepoltura" Gli argomenti trattati riguardano la decodifica dei codici metalinguistici utilizzati da Leonardo da Vinci. Nei suoi dipinti i segnali e simboli, conducono ad una lettura secondaria: " I codici da costellazioni" si tratta di un' invenzione di Leonardo, le forme geometriche delle costellazioni strutturano i suoi dipinti , e danno origine alle parole; da qui possiamo leggere la sua vera storia.

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